Il nostro periodo storico

A differenza di molte altre feste medioevali noi abbiamo deciso di ricollegarci al periodo della fine del XII secolo, allorquando Federico I, soprannominato Barbarossa, discese ripetutamente in Italia per sedare le rivolte delle città italiane.

Durante queste calate le fortificazioni di e attorno a Bellinzona già svolgevano un ruolo cruciale nella strategia di conquista, fungendo per le truppe imperiali da testa di ponte sicura e insuperabile, vicinissima alla Pianura Padana, teatro delle operazioni belliche privilegiato.

Tuttavia non solo le vicende militari, ma anche la vita di tutti i giorni e i costumi meno conosciuti sono al centro del nostro interesse. Infatti, Bellinzona non era solo una piazzaforte militare, bensì anche il capoluogo – una civitas – del piccolo contado di origine altomedievale. I resti archeologici dimostrano che in quel tempo il Castel Grande ospitava oltre che alle fortificazioni rimaneggiate nei tempi, di origine tardoromana, un insediamento duraturo, almeno una chiesa e un cimitero annesso.

La nostra festa si distingue per un’assoluta ricerca del particolare, basandoci su fonti storiche, iconografiche e archeologiche, in collaborazione con ogni genere di esperto.

I gruppi ospiti devono in genere rientrare nello stesso periodo, spaziando dunque tra il 1150 e il 1250, fornendo oltre ad un abbigliamento adeguato anche un intrattenimento per i curiosi, sia esso in forma di esibizioni varie o semplicemente dando informazioni sul proprio abbigliamento oppure personaggio.

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